
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Sono un utente degli autobus del Cotral che utilizzo saltuariamente per raggiungere Acquapendente.
Da un po’ di tempo non usufruivo del trasporto pubblico, ma ultimamente sono tornato presso il capolinea del Riello in varie occasioni.
Ho dovuto chiedere informazioni in biglietteria e agli altri viaggiatori in attesa del proprio autobus.
Ho scattato le foto che allego in diverse giornate e come si può notare i pannelli elettronici informativi sono tutti spenti, sia quelli all’inizio di ogni marciapiede sia quello gigante generale.
Ora io mi metto nei panni di quei turisti, italiani o stranieri che siano, che si ritrovano, senza alcuna indicazione, a cercare di capire su quale autobus salire, tra quanto tempo partirà, il percorso che verrà effettuato…
Non solo.
Se si naviga sul sito web di Cotral ci sono degli orari, se si chiede in biglietteria o al capolinea vengono dati altri orari.
E’ mai possibile che un servizio così importante sia gestito in questo modo?
Come pensiamo di far diventare Viterbo (città e provincia) più a dimensione di turista se mancano proprio le basi di una accoglienza minima?
Senza nulla togliere ai pendolari o a chi non è automunito e deve necessariamente spostarsi con i mezzi pubblici. Forse questi hanno anche più diritto di un servizio migliore dal momento che nella maggior parte dei casi sottoscrivono anche un abbonamento all’azienda.
Nella speranza di vedere riattivati i pannelli informativi, mi auguro che la mia segnalazione sia utile.
Un passeggero

